




Centrale Montemartini: Capolavori Classici e Archeologia Industriale
Novità
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Città Metropolitana di RomaEvento organizzato da Meeters
Cosa faremo
Una visita unica nel suo genere, che coniuga ed integra elementi solo apparentemente in contrasto.
La Centrale Montemartini, prima centrale elettrica di Roma, fu inaugurata nel 1912. Successivamente fu riconvertita in una suggestiva sede espositiva, intitolata a Giovanni Montemartini che, con il sindaco Nathan, fu uno dei principali artefici del progetto.
Oggi ospita una parte della collezione dei Musei Capitolini, composta da meravigliose statue di dei ed eroi, mosaici, iscrizioni, monumenti funerari di cittadini romani e busti ritratto di imperatori ed imperatrici.
Esposti in tre sezioni dai colori pastello, dominate dalla presenza dei giganteschi motori Diesel della ditta Tosi, anch’essi restaurati, sono visibili capolavori quali: il “Togato Barberini”, la Musa Polimnia, il ritratto di una principessa tolemaica-Iside, la statua di Agrippina Minore, la “Vittoria dei Simmaci” in marmo bigio, un’intensa e drammatica statua di Marsia in marmo viola venato e un grande mosaico con scene di caccia di epoca tardo romana.
Foto Copertina: @alainintraina
La Centrale Montemartini, prima centrale elettrica di Roma, fu inaugurata nel 1912. Successivamente fu riconvertita in una suggestiva sede espositiva, intitolata a Giovanni Montemartini che, con il sindaco Nathan, fu uno dei principali artefici del progetto.
Oggi ospita una parte della collezione dei Musei Capitolini, composta da meravigliose statue di dei ed eroi, mosaici, iscrizioni, monumenti funerari di cittadini romani e busti ritratto di imperatori ed imperatrici.
Esposti in tre sezioni dai colori pastello, dominate dalla presenza dei giganteschi motori Diesel della ditta Tosi, anch’essi restaurati, sono visibili capolavori quali: il “Togato Barberini”, la Musa Polimnia, il ritratto di una principessa tolemaica-Iside, la statua di Agrippina Minore, la “Vittoria dei Simmaci” in marmo bigio, un’intensa e drammatica statua di Marsia in marmo viola venato e un grande mosaico con scene di caccia di epoca tardo romana.
Foto Copertina: @alainintraina
Una visita unica nel suo genere, che coniuga ed integra elementi solo apparentemente in contrasto.
La Centrale Montemartini, prima centrale elettrica di Roma, fu inaugurata nel 1912. Successivamente fu riconvertita in una suggestiva sede espositiva, intitolata a Giovanni Montemartini che, con il sindaco Nathan, fu uno dei principali artefici del progetto.
Oggi ospita una parte della collezione dei Musei Capitolini, composta da meravigliose statue di dei ed eroi, mosaici, iscrizioni, monumenti funerari di cittadini romani e busti ritratto di imperatori ed imperatrici.
Esposti in tre sezioni dai colori pastello, dominate dalla presenza dei giganteschi motori Diesel della ditta Tosi, anch’essi restaurati, sono visibili capolavori quali: il “Togato Barberini”, la Musa Polimnia, il ritratto di una principessa tolemaica-Iside, la statua di Agrippina Minore, la “Vittoria dei Simmaci” in marmo bigio, un’intensa e drammatica statua di Marsia in marmo viola venato e un grande mosaico con scene di caccia di epoca tardo romana.
Foto Copertina: @alainintraina
La Centrale Montemartini, prima centrale elettrica di Roma, fu inaugurata nel 1912. Successivamente fu riconvertita in una suggestiva sede espositiva, intitolata a Giovanni Montemartini che, con il sindaco Nathan, fu uno dei principali artefici del progetto.
Oggi ospita una parte della collezione dei Musei Capitolini, composta da meravigliose statue di dei ed eroi, mosaici, iscrizioni, monumenti funerari di cittadini romani e busti ritratto di imperatori ed imperatrici.
Esposti in tre sezioni dai colori pastello, dominate dalla presenza dei giganteschi motori Diesel della ditta Tosi, anch’essi restaurati, sono visibili capolavori quali: il “Togato Barberini”, la Musa Polimnia, il ritratto di una principessa tolemaica-Iside, la statua di Agrippina Minore, la “Vittoria dei Simmaci” in marmo bigio, un’intensa e drammatica statua di Marsia in marmo viola venato e un grande mosaico con scene di caccia di epoca tardo romana.
Foto Copertina: @alainintraina
Caratteristiche del percorso
Dettagli attività
Cosa portare e cosa sapereDove ci troveremo
Presso Via Ostiense, 106, 00154 Roma RM, ItaliaOrario di partenza dell'escursione previsto dopo circa 15 minuti dall'orario di ritrovo
Informazioni aggiuntive
Note